Magica Venezia

torre-orologio.jpgSpesso si parla di Venezia come di una città magica, per la sua bellezza, il suo romanticismo, etc…

Ma esiste una Venezia nascosta, che magica lo è anche in un senso diverso ed inaspettato.

Dati i suoi stretti rapporti con altri paesi, tra cui quelli orientali e mediorientali, Venezia è stata da sempre crogiuolo di culture diverse.

Molti sono i nomi celebri che a Venezia si sono interessati di alchimia, come: Giordano Bruno, Casanova e Cagliostro.
Nella città, sono presenti testimonianze di conoscenze alchemiche degli arabi le cui tracce si ritrovano in numerosi fregi ed elementi scultorei, come nel quadrante della torre dell’orologio o nelle vicinanze della porta della carta vicino la Basilica di San Marco. Qui sono rappresentati in un angolo i così detti “quattro mori”, i tetrarchi Diocleziano, Galerio, Massimiliano e Costanzo.

La tradizione alchemica lega queste figure ad un fregio alla base dello stesso raffigurante due putti e due draghi intrecciati che portano un cartiglio con la scritta in veneziano arcaico “uomo faccia e dica pure ciò che gli passa per la testa e veda ciò che po’ capitargli”.

 

Virgilio Venezia è anche su Facebook
http://www.facebook.com/pages/Virgilio-Venezia/177772625582695

News su Venezia dal mio account Twitter
http://twitter.com/venezia041news

La mia pagina su Facebook
http://www.facebook.com/renzulli

 

5^ Premio Internazionale Arte Laguna

arsenale.jpgIl Premio Internazionale Arte Laguna, organizzato dall’Associazione Culturale MoCa e dallo Studio Arte Laguna, con il patrocinio tra gli altri del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Veneto e dell’Istituto Europeo di Design, dà prova anche per questa nuova edizione di quella peculiare capacità di innovare e di rinnovarsi, che gli ha consentito di accreditarsi in pochi anni nel sistema dell’arte contemporanea e di raggiungere un grande successo.

Ormai è iniziato il conto alla rovescia per candidarsi al 5° Premio Internazionale Arte Laguna e avere la possibilità di esporre in una location unica al mondo: l’Arsenale di Venezia, sede degli eventi della Biennale.

La prestigiosa giuria internazionale, che ogni anno ha saputo scoprire nuovi talenti, è pronta per scoprire altri nuovi Artisti.

Iscriversi è semplice, ma attenzione, c’è poco tempo, mancano circa due settimane. Se siete degli artisti e volete sottoporre le vostre opere alla giuria cliccate questo link.

Per ogni altra informazione, visitate il sito: www.premioartelaguna.it.

 

Virgilio Venezia è anche su Facebook!
http://www.facebook.com/pages/Virgilio-Venezia/177772625582695

News su Venezia nel mio account Twitter
http://twitter.com/venezia041news

Altre notizie su Venezia e Mestre
http://www.venezia041.com

La mia pagina su Facebook
http://www.facebook.com/renzulli

 

Novità per il parco scientifico e tecnologico di Venezia

vega.jpgIl Vega, parco scientifico e tecnologico di Venezia, sarà dagli inizi del 2011 il primo polo di piccole e medie imprese a disporre in Italia di una connessione in fibra ottica fino a 300 Megabit al secondo.

Questa banda “ultralarga” verrà fornita da Fastweb (già fornitore della rete comunale venice >connected) alle aziende del territorio che, inoltre, potranno disporre di 44 HotSpot per la connessione Wi-Fi.

Il Vega è un polo territoriale che comprende ad oggi circa 170 aziende e laboratori, nei settori delle nanotecnologie, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e della green economy.

L’accordo con Fastweb ha il duplice obiettivo di incentivare le imprese che operano già nel Vega e di fungere da catalizzatore per le altre che vorranno aprire in questa struttura di Porto Marghera una propria sede.

L’accesso alla banda larga è infatti un fattore strategico che servirà da stimolo per lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali. Le piccole e medie imprese sono state toccate fortemente dalla crisi: collegarle in banda “ultralarga” significa dare loro gli strumenti per recuperare la competitività e per affrontare le nuove sfide del mercato con maggiore forza.

Il baby Mose salva Chioggia

chioggia.jpgIn questi giorni a Venezia sono tornati pioggia ed acqua alta. Il fenomeno dell’alta marea ha colpito anche Chioggia, ma ieri in questa città qualcosa è cambiato, è stato azionato il cosiddetto baby Mose, che funzionando a dovere ha permesso di eliminare l’acqua dal centro storico in circa 15 minuti.

Il baby Mose di Chioggia è una paratia sul Canal Vena che permette di difendere il centro storico.

Ieri mattina, verso le 8:30 il centro di Chioggia vedeva 115 centimetri di marea sul mediomare, ma dopo che la paratia è stata alzata e sono state azionate le pompe, il centro storico, con le sue tante attività commerciali, s’è presto ritrovato all’asciutto, causando non poco stupore e soddisfazione, sopratutto tra i commercianti.

Questa è la prima sperimentazione sul campo del sistema realizzato dal consorzio Venezia Nuova e azionato, già nella notte, dal Magistrato alle acque su richiesta del Comune.

Presto verranno completati i lavori anche per una seconda paratia a Chioggia, mentre per Venezia ci sarà ancora da aspettare, d’altra parte il Mose è ben più complesso di una singola paratia che blocca un canale. Il sistema che dovrebbe difendere Venezia dall’alta marea dovrebbe infatti bloccare il mare sulle varie bocche di porto.

In attesa che si possa ripetere il successo di Chioggia anche a Venezia, i disagi in questi giorni sono davvero notevoli.

Manutenzione, questa sconosciuta

leoncino.jpgCome drammaticamente evidenziato anche dal recente crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei, il nostro immenso e bellissimo patrimonio storico ed artistico è in serio pericolo.

Non si tratta purtroppo di una novità, pare che troppo spesso il concetto di ordinaria manutenzione sia sconosciuto nel nostro Paese.

Pochi giorni fa a Venezia è accaduto un’altro evento che la dice lunga sull’argomento. Purtroppo solo l’ultimo di una serie difficilmente numerabile. Si è rischiato davvero grosso, in Piazzetta dei Leoncini, a fianco della Basilica di San Marco, quando una pietra si è staccata da un palazzo, sede di un albergo, finendo a terra, per fortuna quando sotto non c’era nessuno.

L’area è stata transennata, e la pietra è stata posta sotto sequestro, quasi fosse lei la colpevole.

Sono in corso i rilievi del caso per stabilire se altre parti della facciata dell’edificio siano a rischio, ma sarebbe bastata una ordinaria manutenzione per non arrivare a questo punto.

La pietra era un barbacane, ovvero un sostegno sporgente dal terrazzino di un albergo, ed è caduta mentre nella zona, solo per una fortunata casualità, non passava nessuno.

E’ tempo che ci rendiamo conto che in Italia potremmo vivere, senza nulla togliere ad altri settori molto produttivi e spesso anch’essi sottovalutati, solo di turismo. Il nostro straordinario patrimonio artistico non dovrebbe mai essere visto come un costo, come una seccatura, ma per quello che è, una straordinaria risorsa, che necessita di cure, ma che potrebbe ripagarci con interessi altissimi se solo avessimo l’intelligenza di capirne il reale potenziale.

Colpo di scena sul tram

Ennesimo colpo di scena sul tram, il Comune di Venezia trova un accordo su tracciato e soldi. Scartata l’ipotesi del sovrappasso tra Mestre e Marghera, si ritorna al vecchio tracciato.

Al via la progettazione per la linea via Torino, Vega e Venezia. Dopo giornate davvero frenetiche tra riunioni di giunta e maggioranza e mesi di approfondimenti tecnici, la soluzione è arrivata a cinque minuti dall’inizio del consiglio comunale straordinario sul tram. Il sindaco Giorgio Orsoni, il vicesindaco Sandro Simionato e l’assessore alla Mobilità hanno reso così pubbliche le scelte del Comune.

Il Tram è un’infrastruttura essenziale e strategica per questa città e il nostro impegno è quello di ripartire immediatamente con i cantieri per arrivare nel più breve tempo possibile a Venezia e a Marghera, entro 30 mesi“. Ha detto, il sindaco Orsoni, che ha commentato l’atto di indirizzo che la Giunta veneziana ha deliberato e che indica la definitiva (si spera) scelta del governo cittadino sulla questione del tram.

Si tratta di una scelta ponderata in base all’economicità e alla velocità di conclusione del progetto. Speriamo sia davvero la volta buona.

Riflessioni sul carnevale

maschera.jpgAl Carnevale 2011 manca ancora un po’, si inizierà il 26 Febbraio, ma già ora si inizia ad organizzare questo grande evento internazionale. In particolare quest’anno potrebbe riservare non poche sorprese, visto il cambio del management artistico.

Dalle prime dichiarazioni rilasciate dal presidente di Venezia Marketing & Eventi, pare che si voglia andare oltre il format dei 6 sensi per 6 sestieri che aveva caratterizzato le ultime edizioni.

Senza rinnegare il passato, si ripartirà a quanto pare, dal senso, ma si guarderà oltre. L’idea è semplice,  rinfrescare l’immagine del Carnevale di Venezia.

Almeno nelle intenzioni si vuole puntare sulla qualità e organizzare molte occasioni di divertimento, senza lasciare spazi ad improvvisazioni come spesso è accaduto. Va anche detto che in alcuni casi, alcune delle cose più genuine e gradevoli durante il carnevale nascono proprio dall’improvvisazione di artisti di strada o semplici visitatori. Ma è altresì vero che un grande evento come questo necessita di una attenta e scrupolosa programmazione, che non sempre ha caratterizzato le passate edizioni.

Ma a cosa si ispirerà questo Carnevale, quale sarà il tema? Per ora gira una prima idea, ancora in fase di sviluppo: “Ottocento – Da Senso a Sissi, la Città delle Donne“.

Il carnevale 2011 si chiuderà infatti l’8 marzo, e quindi sarà anche un’occasione per celebrale in modo originale la Festa delle Donne.
Per altri dettagli è ancora presto, ma la macchina ha iniziato a muoversi e speriamo produca un grande evento internazionale. In fin dei conti, Venezia è famosa nel mondo anche per il suo carnevale.

Avvistamento UFO a Venezia

UFO.jpgOggi ho deciso di trattare un argomento insolito per questo blog. Vi racconterò di un avvistamento UFO avvenuto pochi giorni fa a Venezia.

Ho letto la notizia sui giornali e l’ho trovata curiosa, visto che conosco bene la zona dove si sono svolti i fatti.

Verso la mezzanotte del 4 novembre, due ragazze, dopo essere scese alla fermata del vaporetto dei Giardini, si incamminarono per far ritorno a casa in direzione di Riva dei Sette Martiri e, poco dopo, videro una coppia di turisti di mezza età che guardavano attoniti verso l’alto. Alzarono incuriosite la testa, e si accorsero della presenza di una luce, molto luminosa, nel cielo.

Si trattava di un “oggetto” sferico, giallo e molto luminoso, che spostandosi lasciava una sorta di scia rossastra. La luce rimase visibile per diversi minuti e, cosa ancora più curiosa, si muoveva alternando momenti di staticità a bruschi spostamenti.

Dopo aver effettuato alcuni movimenti impossibili per un aereo, come delle curve a gomito e delle brusche frenate con stazionamento, l’Ufo, attenzione oggetto volante non identificato, non astronave aliena, ha accelerato muovendosi in direzione del Lido per poi sparire, ma poco dopo, altro fatto curioso, un’altra luce è apparsa poco distante nel cielo e ha, dopo poco, seguito la precedente, per scomparire anch’essa all’orizzonte. Alla fine di questo insolito spettacolo i turisti si sono allontanati e le due ragazze si sono trovate a chiedersi cosa avessero realmente visto. In particolare una delle due era molto scossa e turbata dall’insolita esperienza, tanto da aver non poche difficoltà, una volta arrivata a casa, ad addormentarsi e accusando anche lievi malesseri fisici.

VTP festeggia i due milioni di passeggeri

Stazione-Marittima-Venezia-San-Basilio.JPGOggi la Stazione Marittima di Venezia ha toccato la quota di due milioni di passeggeri dall’inizio del 2010.

L’importante risultato raggiunto dal terminal, gestito dalla società Venezia Terminal Passeggeri (VTP), verrà celebrato oggi (mercoledì 10 novembre) con una cerimonia alla presenza del Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, e del Presidente della Venezia Terminal Passeggeri, Sandro Trevisanato, che per l’occasione consegnerà al fortunato due milionesimo passeggero una prestigiosa scultura realizzata in vetro di Murano.

L’evento si terrà alla Stazione Marittima di Venezia, alle ore 16:45, presso il Terminal 108 al primo piano.

Le ultime stime della Venezia Terminal Passeggeri prevedono che l’anno in corso si chiuderà, con 355.969 passeggeri traghetti, 100.351 passeggeri aliscafi, che sommati ai crocieristi faranno raggiungere la ragguardevole cifra di più di 2.000.000 di passeggeri movimentati nello scalo lagunare.

L’invasione delle nutrie

nutria.jpgIl maltempo che ha messo in ginocchio il Veneto non ha colpito in modo particolarmente duro il veneziano, ma alcune conseguenze della vera e propria catastrofe abbattutasi sul vicentino si vedono anche in laguna.

Il maltempo, ha spinto le nutrie alla ricerca di terreni asciutti, lontani dai fiumi che sono straripati.

I grossi roditori (simili a piccoli castori) hanno così raggiunto e invaso Chioggia e l’area meridionale della provincia di Venezia.

Sono già state numerose le segnalazioni della loro presenza , e sono stati catturati esemplari anche di 8kg nei pressi di Mira, Cavarzere e Chioggia.

La principale operazione di cattura si è svolta nelle campagne attorno a Punta Gorzone, uno dei luoghi maggiormente colpiti dalle esondazioni dei giorni scorsi, dove sono stati catturati, in momenti diversi, 5 esemplari di grandi dimensioni.

Oltre a poter causare danni agli argini fluviali, le nutrie possono essere portatori di gravi malattie come la leptospirosi, ogni avvistamento va pertanto subito segnalato alla polizia o ai vigili del fuoco.

Virgilio Venezia è anche su Facebook
http://www.facebook.com/pages/Virgilio-Venezia/177772625582695

News su Venezia dal mio account Twitter
http://twitter.com/venezia041news

Altre notizie su Venezia
http://www.venezia041.com

La mia pagina su Facebook
http://www.facebook.com/renzulli