Halloween a Venezia

Halloween-a-Venezia.jpgLa notte delle streghe si avvicina e, se amate feste ed eventi a tema, ecco un po’ di informazioni che sicuramente troverete interessati e che vi permetteranno di passare un Halloween davvero originale a Venezia e provincia.

Iniziamo dai più piccoli, che vogliono cimentarsi nel tradizionale “dolcetto o scherzetto“, per loro l’Associazione Arte e Cultura Favaro Veneto, in collaborazione con la Municipalità di Favaro Veneto, organizza una “Festa di Halloween” sabato 30 ottobre 2010 con inizio alle ore 16.00 presso il Centro Commerciale La Piazza di v. Triestina a Favaro.
Saranno presenti artisti di strada, giocolieri, truccatori e, nel corso della festa, verrà assegnato il premio “Miss strega e Mr. mago 2010”.

Mentre per domenica 31 ottobre 2010, a partire dalle 14:30, bambini ed adulti, tutti insieme al Molo-kids, per festeggiare a Marghera la giornata più terrificante dell’anno.
La festa è rivolta a tutti i bambini dagli 0 a 16 anni, sono previsti giochi collettivi e un animatore d’eccezione, il Signor Dracula.
Il costo dell’ingresso è di 5 euro e comprende un ricco, e mostruoso, buffet.
Tutti i bambini devono essere accompagnati dai genitori ed è gradito l’abito mascherato.
Per informazioni potete contattare la responsabile del Molo-Kids, la Sig.ra Maria Botter, al numero 3474447717 oppure il Molocinque via dell’elettricità 8, Marghera tel. 0415384983.

Per i più grandi segnalo invece, al Revolver Club di San Donà di Piave, MAKABRA la Goth Halloween night del Nord Est che vi terrà compagnia per tutta la notte del 30 con musica industrial ed esclusive performance a tema. Apertura ore 22:00, ingresso 12€, per Info: revolver.club@email.it
Alla discoteca il Muretto di Jesolo invece, dall’Una del 31 ottobre, Magda & Marc Houle Halloween Night, con ingresso a 15€, per Info: info@ilmuretto.net

Per chi alla discoteca preferisse la buona tavola, segnaliamo infine la proposta di Zelarino, a pochi passi dal centro di Mestre. Per passare Halloween in agriturismo, gustando un ricco menù a base di prodotti tipici. Per info contattate il numero: 3271312111.

Una Mestre meno grigia

graffito.jpgI graffiti spesso sono un problema che minaccia il decoro delle nostre città, anche perché molte volte sono pure brutti, infatti si può discutere se si tratti di arte o meno, ma quel che è certo è che spesso a fare queste opere sono “artisti” davvero poco dotati.

Ad ogni modo in molti contesti urbani, come in certe zone di Mestre, un po’ di colore gioverebbe di sicuro, aldilà del valore artistico di queste composizioni.

In quest’ottica si sta cercando un accordo, tra il comune e dei writers, che una volta tanto lavoreranno assieme per rendere la città più bella.

Presto infatti, dopo che il comune avrà individuato le zone su cui far intervenire i writers muniti di bombolette, Mestre potrebbe essere più allegra e colorata.

L’assessore alle politiche giovanili del Comune Gianfranco Bettin appoggia in pieno l’idea nata al termine del secondo anno veneziano di Meeting of styles 2010 un raduno di writers da tutto il mondo, che ha visto arrivare lo scorso weekend a Mestre oltre cento tra i massimi esponenti internazionali dell’arte dei graffiti.

Presto quindi i giovani potranno trovare nuovi spazi per esprimersi nel rispetto della legge e Mestre potrà essere meno grigia. Un’ottima idea.

Venice Marathon 2010

Venicemarathon.jpgIeri s’è tenuta a Venezia la 25^ edizione della Venice Marathon, bagnata da una moderata acqua alta, la Maratona ha visto una riconferma degli atleti africani, sia in campo maschile che femminile infatti, keniani ed etiopi si sono divisi il podio. Il primo degli italiani è stato Migidio Bourifa, giunto nono, mentre il primo tra i diversamente abili è stato il celebre pilota Alex Zanardi.

Partita da Stra, come da tradizione, la Venice Marathon 2010 si è conclusa in riva dei Sette Martiri, nei pressi dell’Arsenale, rinunciando quest’anno a passare per Piazza San Marco a causa dell’acqua alta.

A tagliare il traguardo per primo il keniano Simon Kamama Mukun in 2h09’35” che, dopo un lungo ed appassionante inseguimento, ha superato l’etiope Warga Sahle Betona che è scivolato al terz’ultimo ponte prima del traguardo, senza riportare conseguenze.

Per quanto riguarda i colori italiani un buon nono posto, in campo maschile, per Migidio Bourifa, con un tempo di 2h15’18”, mentre sul versante femminile Marcella Mancini è giunta sesta in 2h37’23”, entrambi si sono aggiudicati così il titolo di campione italiano per la loro categoria.

Sul fronte disabili duello al fotofinish per Alex Zanardi e Antonio Podestà entrambi giunti al traguardo dopo un’ora e 13 minuti.

Ma oltre ai campioni sono state 7.000 le persone che si sono iscritte, e per le quali la più grande vittoria era proprio arrivare alla fine della maratona, che con i suoi 42 chilometri e 195 metri rappresenta una sfida di resistenza davvero impegnativa.

A dare un aiuto a tutti i partecipanti un numeroso pubblico incitante, lungo il tragitto e, soprattutto, all’arrivo, per quella che si è riconfermata una grande festa dello sport.

Novità in arrivo per i vaporetti

actv.jpgDurante una recente conferenza stampa tenutasi a bordo di un vaporetto dell’actv, l’assessore alla qualità urbana di Venezia, Carla Rey, assieme ai vertici di Actv, Vela e Pmv, ha presentato il progetto  “Comune Informa“, che prevede una nuova cartellonistica nei pontili e a bordo dei vaporetti.

Un’idea semplice, ma che renderà la vita più facile ai turisti che non rischieranno più di sbagliare fermata.

Entro il prossimo anno inoltre verranno installati dei monitor wifi, che daranno a tutti, turisti e residenti, informazioni utili su maree, ed eventuali emergenze, inoltre presenteranno percorsi tematici ed illustreranno bellezze artistiche ed architettoniche “minori”.

A Piazzale Roma, ad esempio, oltre ai servizi igienici, alle Poste, alle farmacie, verranno segnalati i percorsi che portano verso i monumenti dei Frari, anche come alternativa all’attraversamento del Ponte della Costituzione, da molti criticato proprio per come ha alterato i flussi pedonali in città. A San Marco poi non saranno date indicazioni sull’area marciana, ma piuttosto sulla scala del Bovolo Contarini o sulla Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo.

Immanuel Kant al Goldoni

goldoni.jpgOggi alle 20:30, con l’Immanuel Kant di Thomas Bernhard, prende il via la stagione di prosa del Teatro Goldoni di Venezia. Lo spettacolo sarà in cartellone fino al 24 ottobre e poi si sposterà al Teatro Verdi di Padova dal 2 al 7 novembre.

Immanuel Kant è la storia di un viaggio immaginario che, nella creazione di Bernhard, il filosofo tedesco compie su un piroscafo diretto in America, dove spera di poter curare la propria cecità.

La regia è di Alessandro Gassman, che definisce quest’opera una tragedia comica, in cui ha cercato di evidenziare gli aspetti brillanti, senza comunque sminuirne la drammaticità che pervade l’intera narrazione.
La commedia di Bernhard mette infatti in scena un’umanità meschina, ottusa ed incapace di comunicare, nella sua traversata metaforica del mare, fa emergere, pur tra numerosi elementi comici, un diffuso pessimismo nei confronti del prossimo, spesso dipinto come volgare e succube dei suoi vizi.

Nell’intento di Gassman, reduce dai successi di «Roman e il suo cucciolo», da lui diretto ed interpretato nei mesi scorsi, c’è raccontare la nostra società tramite il potente strumento dell’ironia.

Un giorno nero

gattonero.jpgIeri era il 17 Ottobre, data che probabilmente per molti di voi non ha particolari significati, ma a Venezia si dice porti sfortuna, effettivamente, superstizioni a parte, se si guarda indietro ai 17 Ottobre di anni e secoli passati saltano fuori dai libri di storia molti fatti decisamente negativi, se non in alcuni casi, catastrofici.

Il primo evento funesto legato alla data risale al 589 d.C., quando avvenne una disastrosa alluvione causata dallo straripamento dell’Adige, detta “rotta della Cucca”, nei pressi dell’attuale Veronella, in provincia di Verona, che causerà lo sconvolgimento idrografico dell’intera area, modificando il corso dei principali fiumi del Veneto e portando ad una radicale trasformazione della laguna di Venezia, che venne a trovarsi così ricongiunta alla terraferma ed esposta di conseguenza alle minacce esterne, perdendo il suo tradizionale vantaggio strategico.

Un altro 17 Ottobre infausto per Venezia fu quello del 1797, il giorno forse più nero nella storia della città, in cui fu firmato il Trattato di Campoformio tra Napoleone e l’Austria, che decretò la fine della Repubblica di Venezia. La città veniva infatti ceduta, assieme all’Istria e alla Dalmazia, all’Austria, che, in cambio, riconobbe la Repubblica cisalpina.

Miu Miu apre a Venezia

miu_miu_borsa.jpgMiu Miu, brand giovane di Miuccia Prada, ultimamente sta aprendo molte nuove boutique monomarca nelle principali città del mondo. L’ultima, in ordine di tempo, sarà inaugurata il 16 ottobre proprio a Venezia: per l’occasione la maison ha deciso di proporre una borsa in edizione limitata come aveva già fatto per l’apertura delle sue boutique di Porto Cervo e Singapore.

Si tratterà di un esemplare destinato a diventare presto un cult, un imperdibile must per ogni fashion victim. La borsa “laguna” sarà una rivisitazione della classica cartella del marchio realizzata però in uno splendido cavallino bianco.

Una borsa per l’inverno, con un tocco di stile in più, basata su un modello che sta avendo un grandissimo successo in casa Miu Miu.

E il prezzo? Beh va ricordato che, come detto, sarà una limited edition, verrà realizzata solo in 10 esemplari, naturalmente tutti venduti esclusivamente a Venezia, e che son sicuro andranno a ruba, se ne volete una dovrete quindi esser rapide e pronte a sborsare 1.700 euro.

Il negozio veneziano è stato realizzato dall’architetto Roberto Baiocchi, che ha pensato ad una boutique caratterizzata da ampie vetrate incorniciate da acciaio brunito. Una location d’eccezione che aumenterà la già ampia scelta per lo shopping in laguna.

Il vetro di Murano conquista Londra

vetro280.jpgIl Vetro Artistico prodotto a Murano avrà presto un suo spazio all’interno della National Gallery di Londra.

Si tratterà di una vetrina nel grande museo inglese, interamente dedicata al marchio Vetro Artistico® Murano e al meglio della produzione originale dell’artigianato dell’isola. L’importante iniziativa è stata sostenuta dal Consorzio Promovetro Murano che intende sfruttare appieno questa occasione, di grande visibilità internazionale, per promuovere il Marchio Vetro Artistico® Murano.

In concomitanza con la straordinaria mostra “Venice: Canaletto and his rivals”, in programma dal 13 ottobre al 16 gennaio proprio presso la National Gallery, Promovetro propone quindi una selezione dell’eccellenza muranese. Troveranno infatti posto nel celebre museo londinese 18 oggetti realizzati appositamente per l’occasione da altrettante aziende, che alterneranno pezzi classici e moderni, ma tutti direttamente ispirati al tema dell’esposizione.

Il filo conduttore saranno i colori e le atmosfere care a Canaletto e ai vedutisti veneziani del ‘700, riproposti nei riflessi e nei giochi di luce delle opere vitree frutto del genio dei maestri vetrai muranesi.

Cosa c’è su quel tetto?

280.jpgQualche giorno fa viaggiavo in vaporetto lungo il canal grande e davanti a me c’era una famiglia, credo di toscani, che osservava le facciate dei palazzi dai finestrini del mezzo, e commentava le tante bellezze veneziane, ad un certo punto hanno indicato una cosa e sono parsi molto stupiti, si interrogavano se si trattasse di un abuso edilizio o di cos’altro… Ho sbirciato incuriosito e mi son reso conto che la loro attenzione era stata attirata da una delle tante tipicità dell’architettura veneziana, in realtà presente con coniugazioni un po’ diverse anche in altre città e non solo in contesti di edilizia abitativa, l’elemento di cui parlo è l’altana.

L’altana, almeno per come è intesa a Venezia, è una sorta di piattaforma, simile ad una zattera in legno, sorretta da pilastri, spesso in legno o muratura, posta sopra i tetti di molte abitazioni. E’ una terrazza, se così vogliamo definirla, ma non si trova davanti ad una finestra, bensì sopra i tetti, tra camini ed antenne tv, ed è raggiungibile generalmente da un abbaino.

Per capire meglio di cosa si tratta vi riporto un po’ di foto che ho scattato ieri col cellulare, ma vi basterà fare una passeggiata per Venezia col naso rivolto al cielo per rendervi rapidamente conto di quanto siano diffuse le altane in città.

 

Altane

 

Comics 2010-2011 a Mestre

toniolo.jpgUna valanga di risate sta per travolgere Mestre, con la nuova edizione di “Comics 2010-2011” che, a partire dall’11 novembre, porterà al teatro Toniolo alcuni dei comici più applauditi della scena italiana, da Antonio Albanese a Bergonzoni e Ale & Franz.

Si inizia proprio con Albanese che l’11 e il 12 novembre porterà in scena il suo spettacolo “Personaggi” dove, attraverso le sue maschere più celebri: Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cettola Qualunque ed Alex Drastico, proporrà veri e propri prototipi della nostra società. La coppia d’oro della comicità televisiva Ale e Franz sarà invece grande protagonista del secondo appuntamento fissato per il 27 e 28 novembre.
Seguirà il 7 e l’8 dicembre la tanto attesa rivisitazione del “Mistero Buffo” di Dario Fo curata dal sempre bravo ed irriverente Paolo Rossi.

Comics continuerà, sempre al Teatro Toniolo il 28 e il 29 gennaio con “Ciao Frankie”, omaggio di Massimo Lopez a Sinatra, e il 10 e l’11 febbraio con lo spettacolo “Mai più soli” di Angela Finocchiaro. Il 4 e 5 marzo Teresa Mannino sarà protagonista assoluta del nuovo spettacolo “Terrybilmente divagante” in cui l’attrice, conduttrice di Zelig Off e Zelig Circus, si racconta a suo modo, mentre l’8 e il 9 aprile toccherà ad Alessandro Bergonzoni e il suo nuovo spettacolo “Urge”.

A Mestre arriveranno anche due colonne della comicità italica come Zuzzurro e Gaspare, che da più di trent’anni rileggono la quotidianità e chiuderanno la rassegna il 20 e il 21 aprile con “Non c’è più il futuro di una volta”.