Il vaporetto della creatività

biennale.jpgGiovedì 30 ottobre alle ore 10:45, partirà dalla Stazione di Santa Lucia, alla volta dei Giardini della Biennale, il primo Vaporetto della Creatività dedicato alle scuole, nell’ambito dell’Attività Educational della 12° Edizione della Biennale di Architettura a Venezia.

Per l’occasione interverrà anche il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta. Il servizio di navetta gratuito “Il vaporetto della creatività” sarà attivo fino al 21 novembre (giorno di chiusura della Mostra Internazionale di Architettura) dalla Ferrovia ai Giardini e viceversa tutti i mercoledì, giovedì e venerdì.

L’offerta Educational della Biennale di Venezia si rivolge a gruppi di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, professionisti, aziende, esperti, semplici appassionati e famiglie.

Tutte le iniziative vengono condotte da operatori selezionati ed appositamente formati dalla Biennale di Venezia, e mirano ad un coinvolgimento sempre più attivo dei partecipanti.

Fantasmi veneziani

zurlin.jpgVenezia è ricca di storia, tradizioni e leggende, è una città che ha mille storie da raccontare, spesso avvolte da un alone di mistero, tra queste ci sono molte storie di fantasmi che farebbero la loro comparsa tra le calli e negli antichi palazzi. La storia che vi racconto oggi risale al 1929, in una sera di Novembre e ha come protagonista il medico personale del Vescovo di allora.

Dopo aver svolto il suo lavoro il dottore tornava verso casa a bordo di una gondola, quando udì delle grida provenire da una casa dalle parti di San Pietro di Castello, vicino al sottoportico Zurlin, il più basso della città. Una ragazza l’aveva riconosciuto e cercava di attirare la sua attenzione. Il medico si affrettò e scoprì che la giovane invocava aiuto per la madre che aveva la polmonite.

La donna in passato era stata una domestica del dottore che si affrettò a soccorrerla e a prestargli le dovute cure. Quando la donna si riprese il medico si congratulò con lei per la figlia che era stata così premurosa e attirandolo l’aveva salvata, ma la donna sentendo quelle parole impallidì, sua figlia infatti era morta circa un mese prima.

Effettivamente della ragazza il medico, guardandosi attorno sconvolto, non trovò più traccia.

Una Venezia più accessibile

rampa.jpgUno degli elementi più caratteristici di Venezia sono i suoi ponti, molto utili se si vuol passare da una parte all’atra di un canale, ma una vera e propria barriera architettonica per chi ha una mobilità limitata.

Già in passato, in particolare dal 2004 in poi, sono state tentate varie tipologie di interventi su alcuni ponti, basti pensare al ponte delle Guglie, o a altri ponti su cui sono stati montati elevatori, spesso poco funzionali o sovrapposte rampe, semplici ma efficaci. Nel complesso però anche dove gli interventi sono riusciti bene hanno solo ridotto di un po’ quello che è un grosso problema.

Ma avere una Venezia più accessibile con itinerari ampi senza barriere architettoniche è possibile. Il comune ci crede e sta investendo in un nuovo progetto che, integrando l’accessibilità consentita dai mezzi acquei con la mobilità pedonale grazie ad interventi su ponti strategici, permetterà un ulteriore abbattimento delle barriere architettoniche in città.

I lavori avranno inizio il prossimo anno e riguarderanno i ponti di Ca’ di Dio, Ognissanti, Papadopoli, delle Sechere, oltre che itinerari nelle isole di Mazzorbo e Burano. In base al ponte si sceglierà la soluzione più adatta, come la rampa a gradino agevolato piuttosto che quella sovrapposta. Lo stanziamento previsto è di un milione e mezzo di euro, speriamo che i risultati ottenuti li valgano.

Venezia come capitale della cultura nel 2019

2019_nordest_capitale_cultura.jpgDopo che è sfumata la possibilità di ospitare le Olimpiadi, Venezia si candida ad un nuovo importante appuntamento e, questa volta, pare farlo con maggiore convinzione.

Gareggiare per vincere è infatti l’obbiettivo comune di tutti gli amministratori pubblici del nordest che sostengono convintamente il progetto di candidatura di Venezia a capitale europea della cultura per il 2019.

L’intesa su una candidatura condivisa è stata raggiunta in occasione di un incontro, tenutosi in laguna, tra il vicepresidente della giunta regionale del Veneto e assessore alla cultura Marino Zorzato con il sindaco Giorgio Orsoni e gli assessori alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Roberto Molinaro, delle Province autonome di Trento Franco Panizza e di Bolzano Christian Tommasini.

Si è così costituito un gruppo di lavoro interistituzionale con il compito di verificare il percorso formale da seguire e di elaborare un protocollo d’intesa per la costituzione del Comitato promotore della candidatura.

Venezia, il Veneto e tutto il Nordest vogliono fare sistema per sostenere con forza questo ambizioso progetto, che rappresenta una grande occasione per tutta l’area.

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Una singolare protesta

remo.jpgVi avevo già parlato della squalifica che forse è stato l’evento più significativo dell’ultima, recente, edizione della Regata Storica.

Ora, i protagonisti della vicenda, i due regatanti squalificati, Ivo Redolfi Tezzat e Giampaolo D’Este tornano a far parlare di loro in occasione della Regata di Burano.

I due si sono infatti rifiutati di partecipare ed hanno inviato una lettera, corredata da due piccoli remi simbolici, al Comune di Venezia per protestare contro la squalifica nella Regata Storica.

Hanno così chiesto all’assessore al Turismo Roberto Panciera, che sia fatta chiarezza sulla vicenda e su come vengono prese le decisioni e vengono applicate le regole durante le regate comunali. In attesa di risposte certe i due si sono detti intenzionati a non partecipare ad altri eventi.

Quattro amiche e un orto

orto.jpgMi era già capitato di raccontare degli orti di Venezia parlando dell’Associazione Culturale Spiazzi, stavolta vi racconto un’altra storia su uno spazio verde coltivato con passione.
In realtà anche questa vicenda è collegata all’attività di Spiazzi che ha incoraggiato le protagoniste dell’impresa.

Il luogo di cui parlo si trova in fondamenta del Battello a Cannaregio, poco distante dalla chiesa della Madonna dell’Orto. Nel giardino di una casa comunale, un pezzo di terra di appena 10 metri quadrati, quattro amiche, fra i 40 e i 50 anni, veneziane d’adozione, condividono la loro passione per la coltivazione della terra.

In questo piccolo giardino della casa comunale in cui abita una di loro, Eliana Caramelli, fiorentina d’origine, veneziana da vent’anni, si sperimenta con ottimi risultati la coltivazione sinergica, che sfrutta i rapporti che si instaurano tra le piante, per cui una aiuta l’altra nel nome della biodiversità.

La scorsa estate, ed era il loro primo approccio alla coltivazione casalinga, il raccolto ha fruttato alla grande ed Eliana non ha mai comprato verdure, mangiando solo quelle del suo orto e regalandone ad amici e vicini, decisamente contenti della cosa.

Quest’anno è andata meno bene, a causa del tempo, ma l’avventura continua.

Festival delle Arti alla Giudecca

280-festival-arti-giudecca.jpgDa domani, per tre giorni, l’isola della Giudecca ospiterà il Festival delle Arti, nato per dar voce e visibilità a diversi talenti veneziani e non, spaziando dalla musica alla danza, dalla letteratura alle arti visive.
All’iniziativa collaborano numerose realtà associative e culturali del veneziano, con l’intento di essere sempre di più dei punti di riferimento per la comunità dell’isola e non solo.

Tra i tanti appuntamenti che animeranno l’intera Giudecca dal 16 al 18 settembre vi segnalo.

Giovedì 16
ore 16.00: Inaugurazione del Festival sul Ponte Lungo
ore 21:00: Ass. Canottieri Giudecca – la compagnia teatrale “La Bauta” presenta “la bona mare” di C. Goldoni

Venerdì 17
ore 21:00: Fonfamenta Zitelle serata musicale anni ’80 “Spazio Zero Band”

Sabato 18
ore 21:00: Corte dei Cordami serata afrocontemporanea “Orunla Iya” di Jennifer Cabrera “I Ritmi Africani” di Moulayè… jam finale

Per il programma completo cliccate qui oppure visitate il blog dell’evento: http://festivaldellearti2010.blogspot.com/

Per arrivare alla Giudecca le linee di navigazione ACTV da prendere sono il 2, il 41 o il 42. Potrete scendere indistintamente alle fermate di Sacca Fisola, Palanca, Redentore o delle Zitelle, tanto troverete sempre qualcosa di bello da vedere o di interessante da fare…

Tutta l’isola sarà animata da mostre ed eventi di ogni tipo. Un appuntamento davvero da non perdere.

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Per ulteriori informazioni visitate i link che vi ho proposto sopra oppure telefonate a questo numero: 347 8536808

Festa di Sant’Alvise

festa-alvise.jpgCome m’è capitato di dire più volte, in alcuni miei post su questo blog, abito nella parrocchia di Sant’Alvise a Cannaregio.
Attualmente è in corso la Festa di Sant’Alvise che si svolge dal 10 al 19 settembre e prevede vari eventi, tra cui degli spettacoli teatrali ad ingresso gratuito. Ecco il programma dei prossimi appuntamenti.

Giovedì 16 settembre
ore 16.00: Torneo di basket categorie giovani esordienti
ore 20.45: Incontro comunitario“ La Visita Pastorale, dono di grazia”. Domande, dubbi e risposte. Interviene monsignor Valter Perini, Vicario episcopale e Segretario della Visita Pastorale.

Venerdì 17 settembre
ore 16:00: Informazione e Spettacolo del progetto “Ocio Ciò!” – Anziani e Sicurezza. Consigli per difendersi da furti e scippi. Spettacolo di Cabaret con i “Cafè Sconcerto” di Monica Zuccon e Salvatore Esposito;
ore 20.45: Commedia teatrale “I pettegolezzi delle donne” di Carlo Goldoni con la compagnia “Teatro del go”.

Domenica 19 settembre
ore 10.00: S. Messa della Solennità della Dedicazione della chiesa di S. Alvise;
ore 20.45: Concerto di beneficenza del duo chitarristico Michele Costantini e Mauro Zanatta. Testimonianza volontari Associazione “Voica” e presentazione del progetto NKU DOYOYO di ampliamento della sala operatoria oftalmica.

L’invito che fa la parrocchia Parrocchia di S. Ludovico Vescovo di Tolosa (vulgo S. Alvise), con il contributo di Provincia, Comune e Municipalità di Venezia è chiaro e assolutamente condivisibile: “Per qualche sera spegnete la tv e venite a teatro”.

Caorle e la Caorlina

caorle.jpgA pochi giorni dall’ultima Regata Storica alcune persone m’hanno chiesto informazioni sulle imbarcazioni veneziane tradizionali, inizio parlando della Caorlina e della località che molto probabilmente le da il nome.

La Caorlina è un’imbarcazione tradizionale, usata in origine sia per i trasporti di materiali che per la pesca, come altre barche venete, la celebre gondola in primis, conserva intatte le sue forme originali come si può notare anche da antiche stampe dei secoli passati e, come allora, la Caorlina può essere portata da uno o più vogatori.

Il suo nome fa supporre che sia originaria di Caorle, antica cittadina di pescatori sorta verso il I sec a.C. tra le foci dei fiumi Livenza e del Lemene, che si affaccia sul Mare Adriatico a nord est della Laguna di Venezia fra le località turistiche di Eraclea e di Bibione.

Oggi Caorle è una località turistica rinomata e un bellissimo posto da visitare, per molte ragione che vanno dall’arte e l’architettura, all’enogastronomia e alle strutture balneari. Di particolare interesse è suo il Duomo, risalente al 1038 e il campanile dalla caratteristica forma cilindrica, sormontato da una cuspide conica, in stile romanico. Tra le opere custodite all’interno del Duomo di Caorle particolare interesse suscitano la “Pala d’oro” (secondo la tradizione popolare, dono della regina di Cipro, Caterina Cornaro), “L’Ultima Cena” attribuita a Gregorio Lazzarini ed una interessante “Pietà” in legno dorato.

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Cinema, Musica & Co.

280_movie.jpgIl rapporto tra Musica e Cinema è fondamentale, una buona colonna sonora può determinare il successo o l’insuccesso di un film, la musica è infatti spesso protagonista accanto alle immagini, considerazione particolarmente riscontrabile in alcune delle pellicole che stanno animando la Mostra del Cinema, in corso al Lido.

Basti pensare al film “Passione” di John Turturro, presentato lo scorso sabato. Tra i tanti musicisti che hanno partecipato a questo grande omaggio alla musica napoletana ci sono stati gli Avion Travel, ora Peppe Servillo e Fausto Mesolella tornano a calcare la scena del Lido, rispettivamente come attore e autore delle musiche di “Into paradiso”, film di Paola Randi, presentato nella sezione Controcampo italiano.

A proposito di controcampi, lontano dalle passerelle del Lido festivaliero, ma in una cornice comunque di grande prestigio, il salotto di Venezia, Piazza San Marco, una toccante cerimonia ha salutato ieri il Reggimento Lagunari “Serenissima” in partenza per l’Afghanistan.
Nell’occasione è stata anche assegnata la medaglia d’oro al valore dell’Esercito alla memoria di Matteo Vanzan, il primo caporalmaggiore dei Lagunari morto a Nasiriya, in Iraq nel maggio 2004.

Il Reggimento in Afghanistan affiancherà la Brigata Alpina “Julia” dopo le missioni già svolte in Bosnia, Kosovo, Iraq e Libano.

Concludo con alcune foto che ho scattato al Lido alle installazioni di OPEN 13, l’edizione 2010 dell’ormai consueta mostra internazionale di installazioni, sculture e fotografie.

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