Tanta Italia in Mostra

753446305.jpgA settembre, più precisamente dall’1 all’11, andrà nuovamente in scena al Lido di Venezia la Mostra del Cinema, in questa edizione numero 67, le pellicole in concorso saranno 23, i titoli di tutti i film che parteciperanno all’importante evento sono stati resi noti in questi giorni a Roma, come molte altre informazioni e curiosità sull’importante appuntamento.

Rispetto allo scorso anno la presenza italiana si fa sentire maggiormente con 22 opere, di cui 18 lungometraggi. Quattro i nostri film in concorso: “La pecora nera”, opera prima di Ascanio Celestini, “Noi credevamo” di Mario Martone, “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo e “La passione” di Carlo Mazzacurati. Polemiche per l’esclusione del film di Pupi Avati che per protesta diserterà il lido.

Questa mostra, a differenza di altre, del recente passato, molto “asiatiche” pare invece dominata fondamentalmente da Italia e Stati uniti, ad iniziare dalla giuria che vede come presidente il grande Quentin Tarantino, da cui ci si aspetta una sorta di spettacolo nello spettacolo in quella che è già stata definita la Mostra della sobrietà, meno lusso, meno feste, meno spese pazze, più film di qualità… si spera.

Lotta al degrado

424059565.jpgAffissioni abusive, rifiuti, graffiti, si intensifica la lotta al degrado e a spingere sull’acceleratore sono i cittadini con continue segnalazioni e richieste d’intervento al Comune. Negli ultimi tre mesi ne sono arrivate 215 soprattutto riguardanti cartelli di annunci abusivi per affitti di camere e simili.

Ma c’è anche il problema delle immondizie, in particolare, il suggerimento che come molti mi permetto di dare al comune è piuttosto semplice e sintetico: “servono più cestini”. Ci sono zone, ad esempio il tratto compreso tra il ponte di Rialto e campo Santa Maria Mater Domini, dove non c’è alcun raccoglitore e, inevitabilmente, molti cedono e buttano cartacce o peggio a terra. In generale poi, anche dove sono presenti i contenitori sono spesso inadeguati per dimensione e numero. Come è noto i veneziani amano molto la loro città e non stupisce quindi che non ci stiano proprio a vederla degradata da rifiuti o graffiti, quindi non mi stupisce più di tanto che siano molte le chiamate e le e-mail che segnalano al Comune pubblicità abusive su muri e pali della luce, con annunci di stanze in affitto per universitari, lezioni private, vendita di auto, ecc… Un vero mercatino.

A giugno i dipendenti del Comune sono intervenuti comminando le prime multe, tra 200 e mille euro, per quella che ormai è una prassi piuttosto diffusa, ma le affissioni continuano. Altro oggetto di segnalazione sono i graffiti, ma i cittadini si lamentano anche per la segnaletica carente e l’illuminazione scarsa o mal funzionante, per panchine rotte e la scarsa cura di alcune zone di verde pubblico. I veneziani chiamano anche per masegni dissestati e fontanelle d’acqua pubblica chiuse senza preavviso o danneggiate.
Molte di queste segnalazioni vengono poi seguite da un intervento che, nella maggior parte dei casi termina nella soluzione del problema, ma molto resta da fare.

In ogni caso, la nota più positiva mi pare proprio la partecipazione attiva dei residenti che diventa fondamentale per migliorare la qualità della città, sia per quanto riguarda il centro storico che per il suo entroterra.

Il rispetto del territorio, soprattutto in un luogo di straordinaria bellezza come Venezia, è estremamente importante, ed è compito del comune informare e se serve educare a questo cittadini e turisti. A breve partirà a questo scopo una nuova campagna di informazione, tramite affissioni nei pontili lungo il Canal Grande, atta a promuovere le norme di comportamento da tenere in città.

Un bel omaggio a Hugo Pratt

corto.jpgOmaggio a Hugo Pratt. Sulle strade dell’avventura” è il titolo di una bella mostra fotografica di Pino Ninfa al Caffè Quadri di Piazza San Marco a Venezia.

La mostra sarà visitabile fino al primo Agosto e, per la gioia di scoprire l’inaspettato, presenterà aspetti e aneddoti dell’avventurosa vita del fumettista e scrittore Hugo Pratt, che si rispecchiava pienamente nei suoi personaggi, e in particolare nel marinaio avventuriero, un po’ pirata, Corto Maltese, che è, ad oggi uno tra i personaggi letterari più amati a Venezia.

Pratt, sul filo della propria creatività, colse negli anni, le varie occasioni che gli apparivano maggiormente interessanti, anche se questo significava fare le valigie e reinventarsi una vita in una nuova città, così oltre che a Venezia visse a Parigi, Londra, visitò il Brasile, si sposò a Buenos Aires, lavorò in Svizzera…

Le foto di Pino Ninfa raccontano tutto questo e vanno oltre, suggerendo che l’avventura umana e artistica del grande fumettista continua ancora ispirando nuove storie e nuovi viaggiatori.

Venezia Jazz Festival

1968557784.jpgHa avuto ufficialmente inizio il Venezia Jazz Festival che questo fine settimana entrerà nel vivo con gli attesi concerti del Pat Metheny Group, questa sera, e di Norah Jones, sabato in piazza San Marco.

Da non dimenticare però anche i concerti al Teatro La Fenice e in altri luoghi simbolo della città. Inoltre come sempre è estremamente ricco il carnet di eventi collaterali nei locali e nei campi veneziani, decisi secondo una formula di coinvolgimento degli spettatori a diverse ore del giorno e della notte.

Tra i protagonisti di questi momenti di spettacolo, tanti artisti di fama internazionale, talenti emergenti e nuove proposte della scena jazzistica internazionale.

Eventi clou naturalmente i già citati concerti in Piazza San San Marco: Pat Metheny, Norah Jones, il pianista Riccardo Arrighini e il maestro del “fingerpicking” Duck Baker.

Al Teatro La Fenice da non perdere il doppio concerto di Esperanza Spalding e Yamandu Costa, virtuoso brasiliano della chitarra a 7 corde.

Venice Music Awards 2010

VMA.jpgIeri sera è andato in scena al Pala Galileo del Lido di Venezia il Venice Music Awards 2010.

L’evento condotto anche quest’anno da Amadeus, con l’aiuto della bella Laura Barriales, sarà trasmesso sabato 24 luglio in prima serata su RAI2.

Tra i cosiddetti Big a ricevere un riconoscimento ricordo: Enrico Ruggeri, Max Gazzè, Edoardo Vianello e Paola Turci, ma molto spazio è stato dato ai giovani, guidati da Marco Carta che a Venezia ha ricevuto il premio come “miglior voce del 2010” tra gli altri volti nuovi del panorama musicale c’erano Giusy Ferreri, nata ad X Factor, Valerio Scanu rivelazione di Amici e di Sanremo 2010, Emma Marrone, premiata come miglior artista femminile 2010 e Loredana Errore anche loro provenienti dal reality Amici di Maria De Filippi.

Riconoscimenti speciali per l’impegno nella promozione della musica e nel sociale sono andati invece a Renzo Arbore e Roberto Vecchioni.

La notte dei record

fuochi.jpgUna Festa del Redentore davvero spettacolare quella di sabato notte, con 110 mila presenze tra veneziani e turisti, stando ai dati diffusi dal comune.

Molte le tavolate nei campi e sulle fondamente, molte le barche decorate a festa. Davvero tanta gente, un bel po’ di confusione e montagne di rifiuti. Ad ogni modo, nel Bacino di San Marco è andato in scena un vero e proprio tripudio di fuochi d’artificio, circa seimila, con un finale di cascate rosso ed oro (i colori della Serenissima) di grande effetto.

Io ero in piazza e puntale, verso le 23:30 lo spettacolo ha avuto inizio, quest’anno è durato come promesso e anticipato dai giornali, 10 minuti in più, concludendosi attorno a mezzanotte e dieci, tra applausi e una ovazione finale per l’eccezionale spettacolo che ha illuminato il cielo.

Appena concluso il tutto ho cercato di abbandonare la Piazza con qualche difficoltà vista l’enorme mole di persone, ma tutto sommato l’operazione è avvenuta senza troppi problemi, molto meglio che a carnevale, ad esempio e, salvo altri piccoli rallentamenti in alcune “strozzature”, me ne sono tornato a casa senza difficoltà in tempi piuttosto rapidi.

Sotto un breve video che ho girato col cellulare.

 

La Festa del Redentore

1646851958.jpgNella notte tra sabato e domenica, a Venezia si festeggia come ogni anno, la Notte Famosissima.

La festa del Redentore, che, come in quella dedicata alla Madonna della Salute (a Novembre) ricorda un voto fatto per salvarsi da una pestilenza.

La Festa del Redentore avviene infatti nella ricorrenza della costruzione per ordine del Senato veneziano (il 4 settembre 1576) della Chiesa del Redentore come voto per la liberazione della città dalla peste del 1575-1577, flagello che provocò la morte di più di un terzo della popolazione della città lagunare.

Alla fine della pestilenza, nel luglio del 1577, si decise di festeggiare con decorrenza annuale la liberazione dalla terribile piaga, con allestimento di un ponte votivo che collegasse Venezia all’isola della Giudecca ove sorge la chiesa.

Questa celebrazione continua dopo quasi cinque secoli ed è ancora oggi tra le più sentite e partecipate dai veneziani, oltre che dai tanti turisti incuriositi dal ponte di barche e affascinati dallo spettacolo pirotecnico che nella notte illuminerà il cielo sopra il bacino di San Marco.

A conclusione dei festeggiamenti, ricordo inoltre, nella giornata di domenica, tre regate di imbarcazioni tipiche veneziane.

I treni del Redentore

redentore.jpgLa Festa del Redentore è una tradizione Veneziana molto sentita ancora oggi, si celebrata la terza domenica di luglio e ricorda la costruzione per ordine del Senato veneziano, nel 1576, della Chiesa del Redentore quale ex-voto per la liberazione della città dalla peste che nel biennio 1575-1577, flagello la città provocando la morte di più di un terzo della popolazione.

Quest’anno, in occasione della Festa del Redentore in programma la notte tra sabato 17 e domenica 18 luglio, sono stati attivati due coppie di treni speciali per raggiungere la stazione di Venezia Santa Lucia.

Per utilizzare questi convogli, i viaggiatori dovranno munirsi di specifici biglietti ”Redentore 2010”, acquistabili nelle rivendite ferroviarie lungo la linea Adria-Venezia.

Con questa iniziativa i sistemi territoriali vogliono venire incontro a quanti desiderano partecipare alla ricorrenza religiosa e civile che appartiene da secoli alla storia della Serenissima.

Tornerò nei prossimi giorni a parlarvi della Festa del redentore e sabato, salvo imprevisti, parteciperò all’evento.

Arrivano i biovaporetti

vaporetto.jpgA Venezia stanno per arrivare i biovaporetti, dei nuovi vaporetti alimentati con biocarburante, che affiancheranno in futuro mezzi pubblici alimentati ad idrogeno ed energia solare.

L’annuncio è stato dato nella giornata dei “biocarburanti per una mobilità sostenibile”, promossa a Vallevecchia di Caorle dalla Regione Veneto e da Veneto Agricoltura, all’annuncio è seguita la presentazione del progetto Biosire (Biofuels and Electric Propulsion Crating Sustainable Transport in Tourism Resorts), finanziato dal programma Intelligent Energy for Europe, teso a promuovere il mercato delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.

Il progetto del vaporetto a celle a combustibile a idrogeno per Venezia è stato invece denominato Vision, farà parte del piano del industriale del Ministero dello Sviluppo Economico per il 2015, relativo alla Mobilità sostenibile, e vedrà tra i partecipanti Fincantieri ed Ansaldo.

Vision, è a tutti gli effetti un mezzo elettrico alimentato a idrogeno ed elettricità fotovoltaica, prodotta da dei pannelli solari posti sul tetto del mezzo, che contribuirà a risolvere il problema dell’inquinamento in laguna provocato dai motori diesel convenzionali.

In attesa di un vaporetto completamente alimentato da fonti rinnovabili, solare in primis, mi pare interessante che la ricerca si stia muovendo per trovare alternative agli attuali carburanti.

La Regata di Malamocco

malamocco.jpgDomenica scorsa, il 4 luglio, c’è stata la regata di Murano, questa domenica, 11 luglio, si svolgerà invece la Regata di Malamocco.
Ogni anno nella laguna di Venezia si svolgono più di 120 regate, oltre alla famosa Regata Storica che ha luogo la prima domenica di settembre, ce ne sono molte altre, alcune competitive, altre no; undici di queste sono promosse dal Comune di Venezia in collaborazione con l’Associazione Regatanti e con il Coordinamento delle Società Remiere allo scopo di mantenere viva e diffondere questa pratica sportiva che affonda le sue radici nella natura stessa della città e del suo territorio.
Molte delle regate coincidono con feste e sagre nelle quali un tempo la competizione rappresentava un’occasione di autentica gloria popolare ed istituzionale.

L’impegno dell’Amministrazione Comunale, delle associazioni e dei campioni del remo intende rinnovare quest’antica usanza, nella consapevolezza dei valori non solo sportivi connessi al remo.
La regata infatti, è una disciplina che, accanto al valore etico comune a tutti gli sport, è anche veicolo di conoscenza e rispetto dell’ambiente lagunare e occasione di riscoperta della cultura marinara.

Il programma di questa edizione della Regata di Malamocco prevede alle 17:15 la gara femminile su mascarete a 2 remi e alle ore 18:00 la regata su caorline a 6 remi.
La partenza avverrà in corrispondenza della piazza di Malamocco, dall’omonimo canale, proseguirà fino al “paleto” degli Alberoni per poi far ritorno a Malamocco.