La Mostra del Cinema di Venezia a Mosca

tornatore.jpgL’Italia è sempre stata una sorta di mito per i Russi, per molte ragioni di carattere geografico, storico e culturale.
Ha avuto da sempre un grande fascino, dall’antica Roma, alla Roma dei Papi e come patria dei molti geni del Rinascimento.

Pietro il Grande, la visitò nel XVII secolo e molti Italiani, soprattutto mercanti e diplomatici, avevano frequentato la Russia sin dal XIII secolo.
Oggi la lingua italiana è tra le più studiate in Russia e c’è grande interesse per la nostra musica, la cucina e tutti gli aspetti della nostra cultura, tra cui naturalmente, il cinema.

Ecco partire quindi una sorta di campagna di Russia del cinema italiano. Ovvero, lo sbarco a Mosca della Mostra del Cinema di Venezia.
Il direttore Marco Muller, ha presentato infatti nella capitale russa una selezione di film italiani dell’ultima edizione della mostra del Lido.
Le pellicole scelte sono tutte caratterizzate da una sorta di ‘fil rouge‘ tra i due Paesi.

All’apertura della rassegna, alla presenza del regista Giuseppe Tornatore, è stato proiettato Baarìa, acclamato anche dal pubblico di Mosca.

Vietato accompagnare il cantante

ca-pesaro.jpgLa sera del 26 e il 27 febbraio vi sarà un’apertura straordinaria del monumentale androne al piano terra di Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia.

In quei giorni il palazzo ospiterà infatti una performance di Biagio Gibilterra, pittore siracusano che vive e lavora da anni nella città lagunare.

Mitsingen Verboten (Vietato accompagnare il cantante)” è il titolo dell’installazione, che prevede, oltre all’esposizione di una decina di grandi tele dell’artista, liriche di Andrea Zanzotto e di Georg Trakl, recitate da Virgilio Zernitz, con Cornelis Voshol, mentre i ballerini del Centro Danza Edda Marcialis, danzeranno sulle note dalla Jambalaya Blues Band, che si esibirà dal vivo.

Il progetto è sostenuto da Bugno Art Gallery e si configura come una sorta di percorso emotivo in forma di ballata, in cui diversi registri, più o meno onirici si alternano. Il tema centrale è quello della solitudine e dell’inquietudine dell’artista messe in scena attraverso i suoi umori e le sue liturgie.

I lavori esposti sono stati realizzati apposta per l’occasione e sono contraddistinti da una cifra stilistica che si rifà all’arte veneziana del ‘500. Sono opere che, ad un primo sguardo, paiono prediligere tecniche e messaggi tradizionali, ma ad una più attenta indagine rivelano un gioco di stratificazioni cariche di significati spesso ermetici.

 

Esposizione internazionale felina

gatto-fiera.jpgVenezia ha sempre avuto un rapporto piuttosto stretto con i gatti. Questa secolare relazione si è arricchita negli ultimi anni di un nuovo appuntamento.
Circa 400 gatti di gran parte delle 54 razze esistenti hanno infatti partecipato, nel weekend, alla terza edizione dell’esposizione felina al Terminal passeggeri del Tronchetto, presso il padiglione numero 117.

Tra i mici accorsi da ogni parte del globo anche il campione del mondo 2009 la persiana “Giufrans Oklahoma”, col suo padrone Francesco Spadafora e la campionessa europea 2010 “Querida”, uno dei primissimi gatti nudi ad essere arrivati in Italia: nata in Russia, è attualmente residente a Milano in casa di Oxana Lyschkina.

Altre attrazioni dell’esposizione sono stati un raro esemplare di somalo blu proveniente dalla Polonia e tre bengal dal mantello maculato: razza nota per essere la più selvatica tra quelle domestiche, in quanto nata solo i recente, nel 1973, dall’incrocio tra un gatto domestico americano e un piccolo leopardo asiatico.

Il concorso è stato organizzato dall’allevatrice Costanza Daragiati, col patrocinio del Comune di Venezia e dell’Associazione nazionale felina italiana.
I paesi più rappresentati sono stati, oltre al nostro,  Francia, Polonia, Repubblica Ceca e Svizzera.

Melograni a Burano

Burano è un’isola della laguna nord nota nel mondo fondamentalmente per tre cose:

  • Le sue tipiche case vivacemente colorate
  • La secolare lavorazione artigianale dei merletti
  • I suoi tipici dolci chiamati bussolai

Ma io oggi non vi parlerò di nessuna di queste cose, bensì di una iniziativa che riguarda la Fondamenta di Pizzo, uno dei luoghi dell’isola maggiormente frequentati da residenti e turisti, che è stato recentemente abbellito, con otto nuovi giovani alberi di Melograno.

Questi alberi sono stati scelti per la loro notevole qualità ornamentale, e per la buona resistenza alle malattie. Inoltre, anche raggiunta la maturità, non arriveranno ad un’altezza tale da entrare in competizione con le chiome di alcuni platani vicini.

L’intervento è stato compiuto nell’ambito del progetto che prevede l’impianto di 53 nuovi alberi nell’area di Burano, Mazzorbo e Torcello, in sostituzione di 28 piante abbattute negli ultimi anni, perché malate o pericolanti.

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Il Carnevale dei record

maschera.jpgIl Carnevale di Venezia 2010 chiude i battenti ed incassa importanti record. Ben 150000 arrivi il primo week end e oltre 250000 il secondo. Tutto questo nonostante un budget più limitato e “razionalizzato” rispetto alle precedenti edizioni.

Il successo è indiscusso e confermato anche dalla presenza del pubblico ai singoli eventi, in particolare: 3000 persone hanno partecipato al “Carnevale al buio”, 10000 al “Giardino della creatività” e 4000 alle tappe del “Sensation Bus”.

Nella giornata di ieri, poi, ai tanti turisti s’è aggiunta una piccola tribù in giro tra le calli veneziane. Con i loro sei figli sono infatti arrivati in laguna Angelina Jolie e Brad Pitt. La famiglia ha raggiunto in motoscafo Palazzo Mocenigo, edificio quattrocentesco che affaccia sul Canal Grande, dove alloggerà per i prossimi tre mesi, visto che la Jolie sta girando un film in città.

In fine, per chiudere in bellezza il carnevale s’è tenuto, ieri sera, in Piazza San Marco un grande evento a sorpresa, in stile anni Settanta, tutto nel segno della musica, dell’allegria e del divertimento. Sul palco, dalle nove si sera, si sono alternati i gruppi The Choice e Funkytown.
Lo spettacolo non-stop ricco di “medley” tutti da ballare si è avvalso dell’animazione dei ballerini  “Love me“, con un loro mini show ad inizio della serata.

Venezia è stata invasa

55598437.jpgCome ogni anno a carnevale Venezia ha subito un’invasione pacifica, colorata e chiassosa. Tante maschere, coriandoli, stelle filanti, dolci e scherzi. Tanti, tantissimi visitatori: pare che nell’ultima domenica di Carnevale si sia raggiunto il record di 150 mila presenze.

Un vero assalto di turisti a calli, campi e, naturalmente a Piazza San Marco. Ma anche vicino a casa mia ne ho visti davvero tanti, cosa piuttosto insolita. Per non parlare del ponte della Libertà, che collega Venezia a Mestre, che è stato chiuso per tre ore per poter smaltire l’imponente afflusso di auto private e pullman turistici.

Tra gli eventi che hanno contribuito ad attirare queste folle oceaniche, anche il concorso per la maschera più bella che è stato vinto da un gruppo di pantegane giganti. Sotto agli originali e goliardici costumi, un gruppo di sedici amici provenienti dall’Inghilterra. Anche l’acqua alta ha voluto partecipare alla festa e la sua presenza in piazza ha ritardato di circa un’ora – dalle 11.30 alle 12.30 – i festeggiamenti previsti per la premiazione. Intanto, a Mestre, si svolgeva l’ormai tradizionale “volo dell’asino”.

Inoltre, visto che domenica era anche San Valentino, in piazza San Marco spettacoli ed animazioni sono stati in buona parte dedicati agli innamorati.

Ci si prepara ora al gran finale di martedì grasso.

M’illumino di meno

Mi-illumino-di-meno.jpgMi prendo una piccola pausa dai miei post sul carnevale per parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, il risparmio energetico.

Oggi, infatti, si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno“, la giornata del risparmio energetico nata da una brillante intuizione dalla popolare trasmissione radiofonica di Radio 2, Caterpillar.
Dopo il successo delle scorse edizioni, quest’anno il simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare in modo più attivo ad una vera e propria festa dell’energia pulita.

In molti campi veneziani, accanto agli stand gastronomici e ai palchi per gli eventi musicali del carnevale, ci sono da qualche giorno gazebo che danno informazioni sulle iniziative di “M’illumino di meno” e raccolgono lampadine usate.

Oggi, in occasione di questa iniziativa, verrà anche organizzato, in collaborazione con il Laboratorio Novamusica di Venezia e con la Municipalità di Venezia Murano e Burano, uno speciale evento musicale gratuito dal titolo “ON|OFF concerto al buio” presso il Teatrino Groggia a Cannaregio, a due passi da casa mia.
Il concerto, nel rispetto dell’iniziativa e come suggerisce il suo stesso titolo, si svolgerà interamente senza alcun ausilio elettrico.
Gli spettatori saranno accolti in sala da personale munito di torcia che indicherà loro la strada e li accompagnerà, se necessario.

Oltre a Venezia sono molte le città italiane ad aderire a “M’illumino di meno”, in vari modi, tra queste Torino, Milano, Genova, Trieste, Trento, Bologna, Firenze, Ancona, Perugia, Viterbo, Campobasso, Potenza, Bari, Napoli e Reggio Calabria.

Cosa fare a Carnevale

55598437.jpgContinuo a segnalarvi alcuni eventi in occasione del Carnevale.
Vediamo cosa si può fare a Venezia a metà settimana, si tratta, va detto, di una selezione molto parziale, l’offerta di Sensation è estremamente ricca.

La Maschera – persona e personaggio – apparenza e verità
Si tratta di una mostra sulla Maschera e il mascherarsi a Carnevale. E’ curata dal semiologo Alberto D’Atanasio ed è allestita ai Magazzini del sale a Dorsoduro. Fino a martedì 16 febbraio.

Arte e cioccolato
Mostra di maschere d’autore con cioccolata calda in galleria. A cura dell’Associazione Culturale il Leone di Plastica. Ingresso libero.
Da Sabato 6 a martedì 16 febbraio, ore 15.00 – 20.00 e su appuntamento, presso la 795 Art Gallery, in Fondamenta San Biagio 795 alla Giudecca.

Licet insanire
Happening di musica live, dj set, poesia e arte a cura della Compagnia de “I Giovani Antichi”.
Da martedì 8 a lunedì 15 febbraio, ore 18.00 – 23.00 in Campo San Maurizio

Lezione di cucina in Campo
Lezione di cucina sulla vaso cottura, a cura dello chef  Cristian Mometti.
Campo San Geremia, ore 11.00 – 12.30
Lezione di cucina con lo chef Marco Campaner “La cucina mediterranea
Cannaregio – Giovedì 11 Febbraio 2010 – ore 15:00
Per prenotare la lezione: lezioni.campogusto@gmail.com

AFRO-CARIBBEAN STREET CARNIVAL dj-set e live showcase
6 giornate di sensibilizzazione verso la situazione che sta vivendo la popolazione di Haiti.
A cura dell’Associazione “Venezia Città Sociale”.
In collaborazione con Soulfood Promotions, Radio Base e Alliance Française.
Dal 11 al 16 febbraio, Strada Nuova, Rio terà S.Leonardo, ore 12.00 – 13.00,  23.00 – 02.00

 

 

Il Carnevale sta entrando nel vivo

sensation.jpgIl Carnevale sta entrando nel vivo, vediamo assieme alcuni eventi, tra i tanti in programma in questi giorni a Venezia.

Oggi ho deciso di parlarvi di:

CARNEVALE AL BUIO
Anche quest’anno torna il “Carnevale al buio”. Si tratta di una insolita festa di Carnevale al buio, dove tutti gli altri sensi, in particolare il tatto, sono i veri protagonisti. E’ un’esperienza di “Dialogo nel buio” vissuta in un percorso in cui si va alla scoperta della propria percezione.
L’edizione 2010 di “Carnevale al buio” declinata nello spirito del Carnevale riserva nuove sorprese. In collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, l’installazione “Carnevale al buio” è ospitata al Palazzo delle Esposizioni ai Giardini della Biennale.
Da lunedì 8 a martedì 16 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 18.30.

SENSATION CICHETI
I Cicheti sono specialità veneziane, ora nel segno del Carnevale questi piccoli stuzzichini si uniscono a panini con porchetta e soppressa e a dolci tipici di questa festa, come galani e fritelle. A Santa Croce dall’8 al 16 Febbraio in Campo San Rocco.

SENSATION TANGO
Per il carnevale, Piazza San Marco ospita uno dei balli più famosi e sensuali del mondo. Coppie di danzatori professionisti si alterneranno sul palco in un evento pubblico e aperto a tutti coloro che vorranno cimentarsi nel tango.
L’idea nasce da Nicola Eremita e ed è realizzata a cura dell’Associazione Dame e Cavalieri. L’evento ha ricevuto anche l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata dell’Argentina.
Per chi volesse cimentarsi nelle danze i giorni da ricordare sono lunedì 8, martedì 9, mercoledì 10 e lunedì 15 febbraio dalle ore 20.30 alle 23.00 nella fantastica cornice di Piazza San Marco.

 

 

Inizia il carnevale

1186728451.jpgCi siamo, sabato 6 febbraio inizia il Carnevale di Venezia 2010, “Sensation: 6 sensi per 6 sestieri“.

L’evento d’apertura sarà, la sera di sabato in Piazza San Marco, “l’Arlecchino servitore di due padroni” interpretato da Ferruccio Soleri.
Spettacolo ad ingresso gratuito, alle ore 21:00.

Domenica 7, tutti col naso all’insù per vedere l’angelo del carnevale che si calerà dal campanile alle ore 12:00.

Sempre domenica, alle ore 15:00 da San Pietro di Castello partirà il corteo storico della Festa delle Marie, che si concluderà con l’arrivo in piazza, dove seguiranno momenti di spettacolo e rievocazioni storiche.

Il Carnevale continuerà con tantissimi altri eventi, di cui cercherò di dar notizia in questo blog, fino a martedì 16 febbraio 2010.

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